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Marco Zanolla

Non è poliziesco o la mancanza di sguardi bovini, ma la qualità del prodotto. È scritto bene principalmente, è poi ha grandi attori con personaggi ben caratterizzati e storie complesse #tvtalk #montalbano

Circa 4 giorni fa dal Twitter di Marco Zanolla

11 Maggio 2013

Corona – privata dalla Celestina – part #1

Devo dire la verità che se c’è un retaggio Isontino che si tramanda da generazione in generazione quello è sicuramente la frequentazione delle “private”, ed entrambi i miei nonni sono stati degli ottimi insegnanti. Ora, vero è che molte di quelle che nella mia infanzia mi sono state presentate sono ormai chiuse, ma il retaggio non è mai passato di moda. Oggi, uscendo a bere un “taglio” con un professore dell’università che non vedevo da molto, prima ci siamo avventurati per strade di campagna a Monticello (n.d.r verso Cormons) ma il primo posto trovato ci hanno detto che eravamo arrivati troppo presto, e così facendo hanno perso due clienti. Passato Monticello, i due “assetati” avventori hanno pensato bene di spostarsi verso Corona. Sarà che ci sono passato davanti un’milione di volte, sarà che a parte l’Agriturismo de Finetti e il Piave non ricordavo altro degno d’interesse nella piccolissima cittadina, e invece devo assolutamente ricredermi. 
Entrando nella centa di Corona, posto che era stato riposto nella profondità più recondite della mia mente,  ci siamo infilati in un vicolo girando a sinistra all’altezza del Ristorante Al Piave, che arrivava in un cortile di una casa che aveva come insegna un lenzuolo con un scritta “Si festeggiano i 50  anni di Martina”. Ora non so chi fosse questa Martina e soprattutto non ricordo se si chiamasse davvero così, ma arrivati lì c’erano degli avventori tedeschi che proprio non vedevano l’ora d’incontrarci. Che dire? Pergolato ottimo, vino (forse) amabile e ottime tartine con il salame. Tutti ottimi strumenti per passare un pomeriggio in compagnia.
Dimenticavo, seguirà nelle prossime visite un reportage fotografico.